“Kobane resiste” in Via Zamboni 36, Bologna • 2016

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Sul muro arancione di via Zamboni un murales rappresenta "Kobane resiste" su uno striscione rosso, sormontato dal ritratto di una combattente kurda "a fianco dei popoli in rivolta" ritratta con le bandiere dell'organizzazione YPG ai fianchi.


© Joint Arts 2016

Durante il 2014 la città di Kobane in Siria è stata cinta d’assedio dalle milizie dello Stato Islamico. Nonostante la notizia sia rimbalzata sulle colonne dedicate alla politica estera di alcuni quotidiani, in nessun luogo d’Italia questa notizia è stata sotto agli occhi di tutti come in Via Zamboni a Bologna. Questo grazie al connubio tra arte e scritta politica che riesce a raccontare le sofferenze del popolo curdo e il ruolo chiave che stanno avendo le loro donne nel combattere un nemico che le ridurrebbe in schiavitù o peggio. Attraverso l’esaltazione della donna in questa lotta viene implicitamente criticata anche la nostra società, dove l’uguaglianza effettiva fra i sessi ancora stenta ad essere accettata.

• Questo murales è stato realizzato dal Collettivo Universitario Autonomo Bologna in data 20/11/2014 •

(ENG)
During 2014 the city of Kobane in Syria was sieged by IS militia. Although the news appeared sporadically on major Italian press, nowhere in Italy Kobane was more known than in via Zamboni, Bologna. The struggle of Kurdish people, the glorified role of Women and the brutalities of the Islamic State are communicated to people passing by thanks to the union of political wallwriting and urban art. Implicitly it also criticizes our society, where the gender equality still struggles to become a reality.

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